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Una startup cinese ha inventato una macchina per baciare a distanza durante il lockdown imposto dalla pandemia da Covid. L'inventore, Zhao Jianbo, ha sviluppato MUA, un dispositivo che utilizza sensori di movimento nascosti in labbra di silicio per trasmettere i dati dei baci degli utenti.

Gli innamorati possono scaricare un'app e attaccare la macchina-manda baci con le finte labbra di silicone al loro telefono nella porta USB. 

Il dispositivo cattura e riproduce anche il suono e si riscalda leggermente durante il bacio per rendere l'esperienza più autentica possibile.

Il primo prototipo di MUA è stato immesso sul mercato lo scorso gennaio al costo di 260 yuan (circa 37 euro). "Nel giro di due settimane ne abbiamo venduti 1.500. Poi gli ordini sono arrivati a 8mila. Puntiamo a raggiungere quest'anno le 300mila vendite", ha dichiarato Jianbo.

L'ideatore ha annunciato di voler portare presto MUA in tutto il mondo, compresa l'Italia. "Ho già contatti con distributori italiani", ha detto Jianbo. Entro qualche mese, il dispositivo sarà disponibile in Europa, Stati Uniti, Giappone e Corea del Sud.